Le opere delle Piccole Ancelle di Cristo Re

Celebrazione Eucaristica durante la quale gli alunni della scuola elementare, assistiti e guidati dalle Piccole Ancelle di Cristo Re elevano preghiere a Gesù, per implorare la diffusione del suo regno di pace e di bontà.
Il sacerdote celebrante, P. Marco Mascia si complimenta con gli alunni per la loro attiva partecipazione all'Eucaristia, si ferma a dialogare con loro e imparte loro la benedizione.
L'Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo re, presente come comunità religiosa dal 1969 nella Casa del Volto Santo di Capodimonte, si è impegnato a svolgere la sua missione sia a servizio del "Santuario", prodigandosi nella creazione delle opere annesse.

Ampie strutture scolastiche modernamente attrezzate e altre iniziative sociali sono state messe a disposizione e organizzate per tutta la gente del luogo e delle zone circostanti, per fanciulli, giovani e adulti: ciascuno per le sue esigenze fruisce gratuitamente dei servizi disposti; tra l'altro, un moderno edificio a se stante ospita bambini appartenenti a famiglie provate da difficoltà economiche, dove questi trovano i conforti necessari e godono di un'assistenza ed un'educazione complete.

Altre opere, già in programma, sono state attuate, tra le quali è stata data la precedenza a un centro di spiritualità e a un centro di accoglienza dei pellegrini.

Il numero dei devoti al Volto Santo di Gesù è cresciuto enormemente nel tempo. Oggi questi affluiscono come pellegrini da tanti luoghi o,pur risiedendo in paesi lontani, si nutrono della stessa linfa devozionale. Ed è proprio grazie ai numerosi devoti che, con le loro offerte, permettono alle suore "Piccole Ancelle di Cristo Re" di continuare le loro opere.

Madre Flora De Santis: La vita

FLORA, chi era questa donna? Coloro che l' hanno conosciuta affermano che racchiudeva in sé molte doti: bontà, carità cristiana, amore verso il prossimo, devozione perpetua e istancabile al Volto Santo di Gesù.Chi le ha parlato dice di aver notato una luce estatica e celestiale irradiare dal suo viso; una dolcezza immensa pervadere le sue parole, una gentilezza ed una bonarietà senza pari sprigionare dai suoi gesti e atti.Per coloro che l' hanno conosciuta, per gli orfanelli tanto amorevolmente raccolti da le i e mantenuti senza alcun contributo dello Stato, ma solo e semplicemente dalla riconoscenza dei devoti che hanno avuto grazie; per i peccatori pentiti, che accorrevano a lei per ricevere una parola di conforto; per i devoti della Casa del Volto Santo, ella era una Madre.Noi sappiamo che la gente, il popolo, accorreva a lei, quelli che ne ricevevano parole di conforto, quelli che, tramite le sue preghiere, ricevevano grazie dal Volto Santo, in un impeto di gioia, quasi come in un' esplosione di fede e di amore, la chiamarono madre, eleggendola spontaneamente loro madre spirituale. L'ultimo anno del 1800, il 17 gennai, al borgo Sant'Antonio Abate, uno dei più popolari ed umili quartieri di Napoli, nasceva Flora. La sua non fu una facile esistenza e fin dall'infanzia fu colpita da lutti e dolori, forse per provarla alla vita e mettere alla prova la sua fede e le sua rassegnazione cristiana.Aveva appena 17 anni, era giovane, bella, ma povera, quando sposò il Comm. Ernesto De santis, piuttosto anziano e malato, ma ricco e molto pio. Ernesto De Santis amava immensamente l' infanzia abbandonata, era un grande animatore delle Missioni che incoraggiava ed aiutava con tutto lo slancio e con tutti i mezzi a sua disposizione.Oltre a beneficare le Missioni egli amava battezzare i neretti del lontano continente nero facendosi loro padrino sia pure per corrispondenza. Le sue cospicue rendite, il suo immenso patrimonio, con il matrimonio contratto con Flora, divennero comuni alla coppia. Flora, infatti, comperò l' attuale casa sita ai Ponti Rossi, dove per 35 anni ha svolto ininterrottamente il suo benefico apostolato. De Santis era inoltre divulgatore di vari periodici di carattere religioso, ai quali era abbonato.Da uno di questi periodici, esattamente da una copertina, Flora e il De Santis, colpiti dalla profonda bellezza del Divino Volto, ritagliarono l'immagine del Volto Santo.Flora la ritagliò e la incorniciò con cura amorevole. La vita scorreva monotona nella casa di Meta di Sorrento, ove Flora abitava col De Santis, ma certamente non era una vita simile a quella di tante altre coppie. Essa dovette svolgersi in modo tanto retto e giusto che piacque al Signore. Era il giorno 10 febbraio dell'anno 1932, un giorno come tanti, grigio e freddo.Flora nella sua camera è in preghiera, con il rosario fra le mani prega e fissa estatica l'immagine da lei ritagliata. Pochi minuti prima aveva finito di preparare il pranzo per i vecchi poveri e abbandonati. Ignara che il Signore l' aveva scelta come sua adepta, improvvisamente tutto si fa luce, una luce immensa e dal quadro si staglia una visione celestiale, il Signore si umanizza e si compiace di manifestarsi per la prima volta, questi carismi in seguito diverranno molto frequenti. Nel silenzio soave Egli gli rivolge queste parole: "Flora, guarda questo volto tanto offeso ed ingiuriato; amalo e fallo amare" Da questo momento l'unico scopo che si prefisse Flora fu di diffondere ovunque tale devozione.Il suo apostolato si svolse ininterrottamente per 35 anni, da quando cioè sopravvennero i primi tocchi di Grazia nella Casa-Chiesa, dedicata al Volto Santo di Gesù. Sembra ancora di vedere Madre Flora De Santis, puntuale e solerte, nella piccola stanza di ricevimento ai Ponti Rossi di Capodimonte, accogliere, mai esausta e sempre gioiosa, tutti coloro che da ogni dove accorrevano a lei per confidare le loro pene, per parlare dei loro problemi che li travagliavano sia nel corpo e nello spirito, per fuggire e anche redimersi dai peccati del mondo.


Suor Maria De Prisco

Suor Maria De Prisco

N. 28/10/1916  -  M. 03/08/2000

 

     Suor Maria De Prisco, nata a Caserta il 28 ottobre del 1916, fu la fedele compagna di`Madre" Flora De Santis, fondatrice (lei culto al Volto Santo in Capodimonte (Napoli). Dopo che l'Istituto (lelle Piccole Ancelle di Cristo Re fu costituito crede del patrimonio spirituale dell'opera di "Madre" Flora, (maggio 1969), ella ne entrò a far parte, consacrandosi al Signore il 28 Giugno 1969.

      Custode solerte (dell'ideale spirituale della "Madre", che la costituì anche esecutrice testamentaria, con viva intelligenza, sollecitudine intrepida e infaticabile, in maniera incessante fino agli ultimi attimi della sua vita, con il sostegno della Comunità religiosa e dell'intero Istituto, s'impegnò nella diffusione e divulgazione dcl culto del Volto Santo, in maniera particolare nell'ardua opera di costruzione del grande Tempio a Lui dedicato, diventato negli anni sempre più luogo di fede e di preghiera per una moltitudine immensa di fedeli e pellegrini.

    Il 3 agosto 2000, dopo un periodo d'intensa sofferenza, è volata al cielo l'anima benedetta della nostra carissima Suor Maria De Prisco, la "Signorina Maria", fedele compagna di Madre Flora De Santis e sua continuatrice nell'opera di diffusione della devozione al Volto Santo. Una grande tristezza ha invaso i cuori di tutte noi Piccole Ancelle di Cristo Re e di tanti fedeli devoti che con noi hanno seguito e partecipato alla vicenda spirituale della sua morte.

    Non possiamo tacere la grande testimonianza di fede e di ardore divino espressa nei suoi ultimi giorni, nei quali in maniera sublime si è posta in un continuo colloquio con Dio, vivendo un'intensa comunione. A Lui rivolgeva in maniera instancabile slanci di infinito amore.

    A noi tutte, Piccole Ancelle, che abbiamo avuto il privilegio di assisterla fino in fondo, ha lasciato un grande esempio di fede, un esempio di profondissima vita interiore, di un cuore aperto alla fiducia, alla bellezza della speranza divina.

       Le sue continue invocazioni al "Volto Santo", quel "Volto" amato e pregato durante la sua lunga esistenza terrena, tanto nobile quanto povera e dimessa, sono state la totale attestazione di un cuore pieno d'amore per il suo Dio.

   "Signore, tu che l'hai prescelta e l'hai resa testimone di fede, l'hai chiamata al tuo servizio rendendola apostola e divulgatrice della bellezza del Tuo Volto nel mondo, O accoglila nella Tua Casa e rendila degna di contemplare il Tuo Volto eternamente Santo, Volto splendente, ricco di amore e misericordia".